Al Festival Under 6 alle Fiamme Oro è sceso in campo l’entusiasmo

Una domenica di sole e divertimento per il Festival Under 6 organizzato come sempre in modo superlativo dalle Fiamme Oro. Una mattinata interamente dedicata alla categoria dei più piccini: trentaquattro squadre e tantissimi bambini che hanno giocato rincorrendosi e rotolandosi a terra. Mete e sorrisi anche per le due squadre del Frascati Rugby Club allenate da Valentina Passerini che ha commentato così la mattina: «È stato emozionante vederli giocare tutti, fare meta e buttarsi a terra senza paura. Sorridevano ma erano al contempo concentrati rispetto a ciò che stavano facendo. Credo che per loro sia stata un’esperienza positiva e sicuramente formativa, considerando che per molti era la prima volta che scendevano in campo e si confrontavano con altri bambini e altre squadre. Ho visto anche i genitori partecipare con entusiasmo e questo è un aspetto fondamentale per il coinvolgimento dei bambini e la formazione di un gruppo solido. Grazie a tutte le famiglie e agli organizzatori del Festival».
Per l’Under 14 allenata da Andrea Barbati è arrivata sabato scorso al Campo di Cocciano, una bella e meritata vittoria in Campionato. I ragazzi sono stati tutti molto bravi nella gestione della partita, «in considerazione del fatto che – ha sottolineato Barbati –  era la prima volta che affrontavamo una squadra molto aggressiva e molto fisica e loro sono stati bravi a metterli sotto nel punteggio e a sfruttare le superiorità numeriche. Ottimo il lavoro in difesa, frutto di un buon impegno nel corso degli allenamenti settimanali. Siamo davvero soddisfatti. In bocca al lupo a Giacomo Rubini, uscito nel corso dell’incontro per concussion e che potrà riprendere a giocare tra qualche giorno».
Per quanto riguarda invece l’Under 12 impegnata nel raggruppamento all’Appia Rugby, sono scesi in campo 30 ragazzi. In questa occasione Andrea Barbati è stato affiancato e supportato dalla grande competenza di Michele Fabiani, attualmente responsabile della nostra Under 18. «Come sempre – ha commentato Barbati – i ragazzi hanno giocato tutti, anche se puntiamo a farne scendere in campo molti altri ancora. Per loro era il secondo raggruppamento e, anche se c’è molto su cui lavorare, siamo convinti che questi ragazzi sapranno divertirsi ancora di più ed esprimere un buon rugby. Devono diventare un gruppo ancora più affiatato e per ottenere questo sono necessari tempo ed esperienza».