Cocciano fa il pieno con il raggruppamento Under 8-10 e quadrangolare Under 16

Un fine settimana ricco di impegni per tanti ragazzi del Frascati Rugby Club. Sabato mattina c’è stata l’occasione per gli Under 12 di partecipare and un allenamento congiunto tra noi, Primavera Rugby e i padroni di casa dell’Unione Rugby Capitolina. «Tanti gli spunti positivi e i momenti di formazione che – ha detto Pierfrancesco Carinci – rappresenteranno un bagaglio esperienziale utile per i prossimi allenamenti e i raggruppamenti. Anche noi come Frascati Rugby Club abbiamo organizzato tante volte allenamenti congiunti, proprio perché crediamo nell’importanza del confronto come modalità di accrescimento delle proprie competenze. Grazie agli amici della Capitolina per l’invito e l’ottima accoglienza».
Domenica mattina sono arrivati a Cocciano circa 140 piccoli rugbisti Under 8-10 per il raggruppamento in cui il club giallorosso è stato padrone di casa. Assistiti dai un meteo che solo il giorno prima non aveva promesso nulla di buono, i giovanissimi atleti si sono dati battaglia per oltre due ore e si sono ritrovati infine in club house per il consueto Terzo Tempo insieme. Bene l’organizzazione in campo per cui ringraziamo il direttore e socio FRC Gordon Campbell e i ragazzi dell’Under 16 che hanno contribuito a rendere fluido e senza tempi morti il raggruppamento. Come al solito un grazie di cuore alle “Mamme Sottovuoto”, ai Volontari del Terzo Tempo e ai fuochisti per il prezioso ed imprescindibile contributo che hanno dato.
La giornata è proseguita, sempre allo Stadio di Cocciano, con il quadrangolare amichevole che ha visto contrapporsi le formazioni Under 16 di Primavera Rugby, Roma Legio Invicta, Nea Ostia e i giallorossi guidati da Alessandro Grossi, che così ha commentato l’esperienza di domenica: «Un bel momento di rugby – ha detto – tra formazioni che dopo la pausa invernale, si incontreranno dandosi battaglia nel Campionato “Interregionale 2 – Trofeo Campagna”. L’intensità durante tutti gli incontri è stata alta; da parte nostra gli ottimi i punti di incontro, sempre risolti brillantemente e una salita difensiva di qualità ci hanno fatto disputare tre ottime partite. Siamo consapevoli di poter fare molto bene da qui alla fine del Campionato. Vorrei ringraziare il signor Riccio che ha arbitrato 6 partite da 20 minuti ciascuna quasi senza pause: grazie davvero».
Non troppo positive invece, le trasferte delle formazioni Under 18 e Seniores.
Due punti hanno decretato la superiorità dei padroni di casa del Cus Catania sui ragazzi Under 18 di Michele Fabiani, che domenica hanno perso 36 a 34.
«Prestazione altalenante – ha detto il tecnico giallorosso – quella prodotta nella trasferta siciliana ed il punteggio ne è lo specchio. Molto bene in alcune situazioni per gioco espresso ed attenzione. Un’attenzione che però è venuta a mancare in alcuni momenti importanti, in cui ragazzi hanno perso il focus sulle competenze per un inutile nervosismo costato carissimo in termini di punti subiti. È stata comunque una partita estremamente utile proprio per permettere al gruppo di crescere nella capacità di gestire mentalmente situazioni sfavorevoli. A livello tecnico positiva la prestazione offensiva soprattutto nel gioco multifase. Difensivamente bene la distribuzione ma con una salita e un placcaggio individuali meno efficaci rispetto alle settimane precedenti».
Trasferta negativa dal punto di vista del risultato anche per il 1° XV che fatica ad uscire da questo momento di stallo. Il Rugby Benevento si è imposto sui frascatani per 28 a 14. «Stiamo crescendo – ha detto Giorgio Farina – siamo riusciti a rimanere in partita fino alla fine cercando di mantenere il nostro piano di gioco. I ragazzi hanno lottato ma ancora non ci basta. Manchiamo nel momento decisivo e non riusciamo a gestire la pressione: dobbiamo continuare a lavorare e tornare ad essere ambiziosi come siamo sempre stati: sono sicuro che insieme ai ragazzi usciremo da questo momento. Un augurio di pronta guarigione a Valerio che domenica si è infortunato, spero di vederlo presto in campo in modo che possa continuare a dare il suo prezioso contributo a tutta la squadra».