Il 1°XV riparte con nuovi obiettivi

Non parte nel migliore dei modi questo 2020 per il 1° XV del Frascati Rugby Club che riesce a portare a casa solo 2 punti, dopo aver ceduto sul terreno di Cocciano alla Rugby Roma Olimpic per 31 a 26.
«Siamo molto rammaricati – ha commentato il tecnico Giorgio Farina per il risultato che ci ha visto fare e disfare la partita. Abbiamo avuto possesso nella metà campo avversaria, ma loro sono stati bravi e ordinati e noi poco precisi e non siamo riusciti a portare a casa i punti che ci servivano per vincere la partita. Sicuramente il gruppo sta crescendo: in questa seconda parte di stagione sono sicuro che realizzeremo molti punti, cosa che nel girone d’andata non abbiamo fatto. Adesso non ci rimane che mettere ancora di più in campo le nostre qualità per uscire da questo momento che sicuramente non è di facile gestione ma che sono convinto sapremo superare con il lavoro, come sempre: sono sicuro che insieme saremo ancora più forti». Dello stesso avviso il capitano Riccardo Farina che così ha commentato la partita di domenica: «Siamo in un momento molto particolare e difficile di questa stagione e ci troviamo in una posizione in classifica che ad inizio anno non avremmo mai immaginato di occupare. Oggi però è così e in questo momento dobbiamo continuare ad impegnarci per competere avendo, a questo punto, altri obiettivi. Lavorare è l’unica via per superare questa fase di stallo. La partita di domenica era importante per entrambe le squadre, quindi innanzi tutto i miei complimenti vanno alla Rugby Roma Olimpic per il risultato ottenuto. Un risultato che è stato, purtroppo, largamente influenzato dai nostri errori e dalla mancanza di lucidità e cinismo in molte occasioni, come già è accaduto altre volte nel corso di questa stagione. Nonostante un primo tempo ben giocato abbiamo concluso 19 a zero per loro che sono andati in meta grazie a nostri errori, per poi recuperare fino al pareggio esprimendo un buonissimo gioco. Alla fine però sono emersi i nostri limiti, sicuramente mentali che non ci permettono di raccogliere quanto di buono invece stiamo seminando. Al gruppo chiedo di non mollare e di continuare a lavorare come sappiamo e come stiamo facendo perché siamo tutti consapevoli, e lo è tutto il club, che possiamo esprimerci ad altri e più alti livelli».
Portano invece a casa punti preziosi i ragazzi dell’Under 18 di Michele Fabiani che, dopo una grande partita, superano i padroni di casa della Lazio Rugby per 43 a 14. «Ultima partita di andata del girone e prima del 2020 – commenta Fabiani – che vede i ragazzi proseguire nel loro processo di crescita sicuramente grazie alla capacità di quasi tutto il gruppo di allenarsi con impegno ed intensità durante il periodo festivo, segno questo di maturazione e presa di responsabilità. La partita di domenica è stata giocata con attenzione costante, con ottima variabilità nella proposta offensiva e un comportamento difensivo in continuo miglioramento. Ancora qualche problema nei tempi di intervento dei sostegni sul portatore, alcune volte in ritardo, aspetto che dovremo migliorare in vista della partita di domenica prossima con il Catania».
Molto bene il raggruppamento Under 12 che ha visto i nostri ragazzi ospiti della Rugby Roma Olimpic. «Abbiamo schierato due squadre – ha detto Marco Salvatori, responsabile di categoria – e inserito nel gruppo anche i 5 ragazzi del San Cesareo, che ringrazio per la collaborazione, ottenendo abbondanza di cambi per entrambe le squadre. Devo dire che i ragazzi hanno avuto un atteggiamento propositivo nel gioco, con sprazzi di qualità nella continuità diretta, mettendo in pratica quanto allenato durante la settimana. Sono da rivedere alcuni aspetti difensivi, ma inizieremo subito a lavorarci. Sono comunque contento per quanto espresso in campo, soprattutto perché anche chi sembrava fosse rimasto un po’ sotto la media sta dimostrando di crescere e migliorare. Ottima la disciplina in partita e fuori dal campo. Chiaramente – ha concluso Salvatori – tutto ciò deve essere uno stimolo per continuare a impegnarsi per crescere ancora. Grazie agli amici della Rugby Roma per l’ottima accoglienza».