L’Under 16 cede al Colleferro ma non perde grinta e sorriso

Il periodo del Sei Nazioni è sempre una po’ speciale per il movimento rugbistico e il Frascati Rugby Club ha deciso di condividerne alcuni momenti con i suoi tecnici, gli atleti e le loro famiglie. Sabato, in vista dell’esordio della nazionale azzurra, il Settore Propaganda ha anticipato gli allenamenti alla tarda mattina, per poter poi pranzare e rimanere a sostenere insieme gli azzurri scesi in campo contro il Galles. Un appuntamento che abbiamo chiamato “Sei nazioni Club House”, e che si ripeterà il 7 marzo, in occasione della partita Irlanda – Italia.
Un sabato che è proseguito con due incontri delle formazioni Under 14 giallorosse, seguite da Michele Fabiani e Marco Bitetti. «Doppio confronto con i ragazzi dell’Experience L’Aquila, – ha commentato Fabiani – ai quali ricambieremo la visita sabato 15 febbraio. Due partite molto interessanti per verificare il lavoro svolto nell’ultimo periodo e consapevolizzare i ragazzi rispetto a nuove esigenze. Siamo in fase di miglioramento sui punti di incontro, bene la qualità del portatore ed il placcaggio individuale, da migliorare invece la comprensione dei principi sui lanci del gioco e la capacità di aggredire il possesso avversario dopo ogni placcaggio. Un aspetto da affrontare nelle prossime settimane, a livello mentale, sarà quello di aiutare i ragazzi a reagire in maniera propositiva ai momenti di difficoltà posti dal gioco».
Piccolo stop per l’Under 16 di Alessandro Grossi che domenica a Cocciano è arrivata con una rosa ridotta all’osso all’appuntamento con il Colleferro. Le civette rossonere si sono imposte 45 a 7 a sui giallorossi, al termine di un match che ha comunque visto la formazione di casa non mollare fino alla fine. «Sapevamo – ha commentato Grossi – una partita di sofferenza, visto che eravamo contati e abbiamo giocato con due ragazzi non in grande forma. Complimenti al Colleferro: una difesa molto aggressiva che per tutto il primo tempo ha inibito i nostri attacchi. Alla fine del primo tempo abbiamo corretto il nostro atteggiamento attaccando alti e devo concludere che è andata molto meglio, almeno rispetto agli obiettivi che ci eravamo dati. Oggi non si poteva fare di più; voglio comunque complimentarmi con i ragazzi che sono stati esemplari per tutta la partita e speriamo di recuperare presto gli infortunati».
Molto molto bene l’esperienza sul campo della Rugby Roma Olimpic, società che domenica ha organizzato il raggruppamento dedicato alle categorie Under 8 e 10. Una bella giornata di sole e di rugby, nonostante le numerose assenze dovute alle epidemie influenzali di stagione.
«Una domenica davvero intensa – ha commentato Gianluca Reali, educatore Under 10 insieme a Francesco Pizzino – per i ragazzi che hanno dato il massimo e si sono divertiti tantissimo e ad ogni partita finita non vedevano l’ora di iniziarne un’altra. Tante assenze, ma chi c’era ha messo in campo voglia e grinta e ha mostrato i frutti del lavoro settimanale: sono dei piccoli, grandi uomini che hanno dimostrato di sapersi assumere le proprie responsabilità, non mollando mai e aiutandosi a vicenda dentro e fuori dal campo e, nota da non sottovalutare, dimostrando un grande impegno anche…nel Terzo Tempo»!
Sensazioni positive anche per gli Under 8 di Sara Taffettani, Arianna Corbucci e Tiberio Bocci: «Siamo arrivati decimati a questo appuntamento, ma devo dire che oggi ho visto nelle varie partite, tanto del lavoro che stiamo facendo in allenamento in queste settimane. Iniziamo a vedere una bella e costante crescita soprattutto da parte dei più piccoli, saliti quest’anno dall’Under 6, segno tangibile che i bambini si stanno amalgamando e stanno facendo un passaggio qualitativo importante».