Oltre 160 bambini per il “FRC for Movember” che apre un lungo week end sportivo

È stato un allenamento speciale quello che sabato scorso si è tenuto al campo di Cocciano per celebrare il primo “FRC for Movember”: circa 160 bambini dai 4 ai 12 anni hanno giocato insieme e condiviso una mattinata di sport, amicizia e divertimento. Su invito del Frascati Rugby Club la società romana Arnold Rugby è stata ospite per un allenamento congiunto che ha dato la possibilità non solo ai piccoli atleti delle categorie del Settore Propaganda (Under 6-8-10-12), ma anche ai tecnici educatori, di confrontarsi e condividere il proprio bagaglio di esperienza. Subito dopo gli allenamenti sono arrivati molti dei ragazzi del 1°XV maschile giallorosso che, armati di pennarello e fantasia hanno dipinto tanti baffi sui volti dei piccoli rugbisti. «Abbiamo pensato questa giornata – ha commentato il presidente Ferdinando Capece Minutolo – come un’occasione interessante sia per sensibilizzare rispetto al delicato tema dei tumori maschili, sia per creare un bel momento di aggregazione tra i due club, in vista anche della partita dell’Under 14 che hanno disputato tra di loro nel pomeriggio e alla quale successivamente si è aggiunta l’Unione Rugby Capitolina, che speriamo  sarà presto nostra ospite per un’iniziativa analoga. Dopo il Terzo Tempo dedicato agli atleti molte famiglie si sono trattenute in Club House per tifare insieme la Nazionale Azzurra impegnata con l’Australia e sono rimaste fino a pomeriggio inoltrato, dando vita a una giornata di piacevole condivisione. Vorrei infine ricordare che abbiamo deciso di donare all’AIRC una parte dei proventi ottenuti con la vendita delle magliette ispirate al Movember: un piccolo gesto ma fatto con il cuore. Ringrazio in primis i nostri ospiti dell’Arnold Rugby per la disponibilità dimostrata: come ho avuto modo di dire personalmente a quando e se lo vorrete saremo davvero lieti di ricambiare la vostra cortesia. Un grazie poi a tutte le famiglie, ai tecnici, ai ragazzi della Prima squadra e ai volontari che hanno contribuito alla riuscita di questo appuntamento: ricordo che nulla è possibile senza unire le forze di tutti».
Per quanto riguarda la parte sportiva invece, molto positivo il triangolare pomeridiano tra le Under 14 dei nostri ragazzi, quelli dell’Arnold e dell’Unione Rugby Capitolina. «Nella prima partita con l’Arnold siamo riusciti – ha detto Andrea Barbati – a giocare molto bene delle situazioni sullo spazio; siamo stati aggressivi in difesa ma è necessario un placcaggio più efficace. Nella partita con Urc abbiamo segnato diverse mete grazie ad azioni individuali ma abbiamo perso molti palloni sui punti di incontro e sui loro possessi non siamo riusciti a recuperare il pallone. Lavoreremo molto su questi aspetti, anche se nel complesso siamo soddisfatti di come hanno giocato in questi due incontri».
Particolare il pareggio per 26 a 26 dell’Under 16 giallorossa in casa della Primavera Rugby. Tantissime assenze per i frascatani che comunque hanno lottato e tenuto duro per tutto il tempo. «Partita equilibrata fino alla fine, punto su punto – ha commentato Giorgio Farina – con i ragazzi che sono stati bravi a rimanere sempre concentrati. Abbiamo commesso molti errori e la Primavera è stata molto brava a sfruttarli; non ci resta che tornare sul campo per allenarci e lavorare, lavorare, lavorare! Faccio davvero i complimenti alla Primavera che domenica ci ha fatto soffrire dal primo all’ultimo minuto».
Tanta partecipazione per le 3 squadre Under 8 e le 2 squadre Under 10 che domenica hanno preso parte al raggruppamento organizzato dalla Rugby Roma Olimpic. Un confronto come sempre interessante e proficuo con le altre società presenti, in un clima davvero positivo. Terminato il raggruppamento sono state tante le famiglie che si sono spostate dall’altra parte di Roma per seguire il 1°XV capitanato da Riccardo Farina e impegnato nella sesta giornata del Campionato di Serie B con la squadra cadetta dell’Unione Rugby Capitolina. Tanto sostegno sugli spalti per i ragazzi di Luciano Mazzi che però non hanno trovato la vittoria, cedendo il passo ai padroni ci casa per 23 a 13. «Per il primo tempo troviamo qualche attenuante – ha commentato Mazzi – per aver giocato davvero pochi palloni di qualità ed è solo grazie ad una gran bella difesa dei ragazzi che riusciamo a chiudere 10 a 0 per loro. Nel secondo tempo sembravamo un’altra squadra: siamo riusciti ad alzare il ritmo e a dominare fisicamente la partita, riprendendo il risultato. Nel nostro momento migliore però non siamo riusciti a gestire al meglio alcune fasi che potevano essere trasformate in mete. Ringrazio i ragazzi che si sono battuti sul campo e non si sono mai risparmiati, ma dico loro anche che dobbiamo essere lucidi e colpire l’avversario nel suo punto debole. Questo è un passaggio obbligato per compiere il salto di qualità di cui abbiamo bisogno. Per il resto sono sempre più convinto della qualità umana e tecnica di questo bellissimo gruppo. Ora ci godiamo questa pausa, che speriamo ci sarà utile anche per recuperare alcuni dei 9 giocatori infortunati».