Un nuovo progetto da realizzare con il contributo di tutti

«Se è vero che questo stop imposto dall’emergenza  Covid ci ha impedito di scendere in campo, è altrettanto vero che si è rivelato molto utile per fare quadrato, raccogliere le idee e riorganizzare al meglio progetti e proposte. Abbiamo, TUTTI INSIEME, scelto di non opporci al cambiamento che ci ha investiti, decidendo di coglierne le opportunità, ma riflettendo comunque sulle criticità. Abbiamo lavorato da remoto, ci siamo tenuti in contatto e aggiornati quotidianamente. Abbiamo cercato di non lasciare mai soli i nostri ragazzi e, per quanto possibile, le loro famiglie, proponendo lavori e attività alternative da realizzare in casa o negli spazi consentiti. Questo nuovo approccio ci ha permesso di riscoprire la necessità di coltivare i tanti aspetti che compongono le personalità dei nostri ragazzi e formulare una proposta nuova, che mira ad una formazione completa e orientata alla crescita e allo sviluppo della persona a 360 gradi: l’atleta, lo studente, il giovane con dei bisogni psicologici specifici, il ragazzo inserito in un determinato contesto sociale. Tutto questo e molto di più è stato condensato in un progetto che guarda al futuro, rispettando sempre il passato che ci ha permesso di incontrarci, rimanendo saldi al presente e alle possibilità e ai limiti che ci vengono imposti, ma che noi combatteremo per continuare a crescere. Oggi il Frascati Rugby Club c’è e torna alla carica con più energia di sempre». Queste le dichiarazioni congiunte del presidente giallorosso Ferdinando Capece Minutolo, e di Paolo Gentilini, responsabile per questa stagione 2020/2021 dell’intero progetto tecnico-sportivo FRC LAB, nonché socio fondatore del club tuscolano.
Insieme al confermato Direttore Tecnico Giorgio Farina, sarà dunque Paolo Gentilini a rilanciare e dare nuovo impulso alla proposta tecnica di tutte le categorie del club, dall’Under 6 fino al 1° XV di Frascati che militerà in Serie B.
«Al centro del nostro progetto – ha commentato Gentilini – rimane sempre il rugby con i suoi valori e il suo bagaglio sportivo e culturale, ma oggi le nostre priorità rimangono i ragazzi e la loro crescita. Il lavoro che proporremo sarà improntato alla multidisciplinarietà, concetto che nelle scorse settimane abbiamo voluto introdurre innanzitutto ai dirigenti accompagnatori, motore fondamentale del club e anello di congiunzione tra la società e le famiglie. Ci confronteremo con altri sport e con le abilità che possono trasmetterci; organizzeremo allenamenti e incontri al campo consapevoli che gli insegnamenti che possono arrivare da calcio, basket, scherma, ginnastica, pallavolo o atletica, contribuiranno ad aumentare le capacità spendibili in campo dai nostri atleti. Il primo punto di riferimento saranno i seniores del 1° XV, che saranno esempio e guida per i più piccoli e ai quali abbiamo chiesto un impegno concreto che vada oltre il campo e oltre il rugby: porteranno avanti un progetto sociale di sostegno nei confronti del territorio. Un'iniziativa lunga un anno che è partita nelle settimane scorse con la pulizia e la parziale riqualificazione del parco di Villa innocenti di Frascati. Oltre a ciò – ha concluso Gentilini – voglio sottolineare l'importanza di un ambiente che sia vissuto quotidianamente da ragazzi e famiglie: il nostro impianto e la club house devono tornare ad essere luoghi di aggregazione e condivisione. Vogliamo i ragazzi lontani dalle strade e vicini al campo e a chi li ha a cuore. Sarà difficile e avremo bisogno della partecipazione di tutti, istituzioni comprese, ma crediamo che il percorso intrapreso, grazie anche agli educatori e ai tecnici che in questi giorni stanno confermando la loro disponibilità, sia quello giusto. A breve renderemo noto l’organigramma completo della prossima stagione e programmeremo degli appuntamenti preliminari con le famiglie, in attesa di poterci poi incontrare a settembre con minori restrizioni imposte da questa fase emergenziale».