Una domenica di festa allo stadio di Cocciano

Il raggruppamento organizzato domenica scorsa allo Stadio del Rugby di Cocciano ha “dato il la” a una giornata ricca di impegni casalinghi per il Frascati Rugby Club. Cinque squadre di Under 8 e Under 10 del club giallorosso hanno accolto con entusiasmo i loro pari età provenienti dalle società del Cisterna, Tivoli, Lupi Frascati e Artena Red & Blu per un totale di 14 squadre. Una mattinata che si è svolta all’insegna del gioco ma soprattutto del divertimento e della condivisione dentro e furi dal campo. Belle partite, incontri accesi e tanto rispetto delle regole da parte di tutti i bambini e delle famiglie intervenute che hanno animato con la loro presenza una piacevole mattinata di sole. Alle 12 tutti sotto la doccia e poi insieme a festeggiare in Club House con il Terzo Tempo. «La giornata di domenica – ha commentato il presidente Ferdinando Capece Minutolo – è stata una vera e propria festa del rugby nonché un momento di lavoro e di nuove consapevolezze per il nostro club grazie all’impegno di volontari, mamme, soci, famiglie e dei preziosi sponsor, in particolare il Ristorante Cacciani e l’agriturismo Tenuta Santi Apostoli per la preparazione dei Terzi Tempi. Abbiamo fortemente desiderato creare una giornata di aggregazione attorno alla prima partita disputata a Cocciano dalle nostre ragazze della Serie A femminile, che quest’anno hanno giocato i match casalinghi sui campi dell’Unione Rugby Capitolina, società con la quale abbiamo stretto questa importante partnership per continuare a dare le migliori opportunità alle ragazze. La richiesta di poter essere al loro fianco è venuta in modo del tutto spontaneo dalla base del movimento, formato in questo caso dai nostri Under 8 allenati oggi e negli anni scorsi da alcune delle giocatrici della Serie A. Molti di loro hanno addirittura realizzato dei disegni che poi sono stati appesi nello spogliatoio delle ragazze prima dell’incontro. L’occasione poi, visto che avrebbe giocato in casa anche il nostro 1° XV contro il Messina, ci è sembrata perfetta per essere trasformata in una intera giornata da dedicare al rugby a più livelli. Il risultato, grazie anche al Comitato Regionale FIR che ha accolto la nostra desiderata, è stata una bellissima risposta da parte del movimento frascatano più consolidato ma anche delle famiglie del club che muovono i primi passi in questo sport. Spalti pieni e festosi, bambini entrati in campo per mano dei più grandi e un bel via vai tutto intorno. Insomma, una domenica da ricordare». Una giornata che ha regalato soddisfazioni anche dal punto di vista dei risultati, visto che entrambe le squadre seniores hanno vinto Un 35 a 21 dei nostri ragazzi che hanno battuto il Messina e si apprestano ad affrontare la squadra cadetta dell’Unione Rugby Capitolina. «Una bella prova dei nostri – ha commentato Luciano Mazzi – in particolare degli otto di mischia. Dietro si è verificato qualche errore legato a linee di corsa e poca precisione nei passaggi. Nell’insieme siamo abbastanza soddisfatti, e speriamo solo che i 6  infortunati riescano a recuperare in vista di domenica prossima». Vittoria anche per le ragazze, capolista indiscusse del Campionato che hanno incontrato e battuto per 32 a 5 le quarte in classifica de L’Aquila, le Belve Neroverdi. «Finalmente la ripresa del Campionato dopo il lungo periodo di pausa. Una partita – ha commentato Alessandro Martire – fisicamente molto dura con le aquilane aggressive vicino ai punti di incontro e l’obiettivo di essere vincenti nell’uno contro uno. Un atteggiamento che comunque non ha intimorito le nostre ragazze, determinate non solo a vincere ma anche a conquistare il punto di bonus, arrivato all’inizio del secondo tempo. Un match piacevole da vedere, con entrambe le formazioni che si sono date battaglia fino alla fine». L’unica battuta d’arresto del fine settimana è rappresentato dalla prima sconfitta stagionale, seppur di misura, per i ragazzi dell’Under 18 di Michele Fabiani, che sabato hanno ceduto 17 a 15 nell’incontro frascatano contro il Colleferro. «Una partita di grande intensità fisica – ha detto il tecnico – dove a fare la differenza sono stati la mancanza di lucidità in alcuni momenti e un paio di episodi in cui i nostri ragazzi hanno banalmente perso la calma e che sono costati carissimi. Dall’inizio della settimana abbiamo iniziato a lavorare su questo, oltre che sulla qualità d’intervento del sostegno».